19 Maggio 2017Il bello di stampare le fotografieTorniamo a stampare i nostri ricordi…

…è importante, perché la fotografia non va solo osservata, ma va anche toccata, va passata di mano in mano…la fotografia va ascoltata e vissuta nel tempo. Qui sta “il bello di stampare le fotografie“.

FlashMe Photography - Stampe - il bello di stampare le fotografie

FlashMe Photography - Stampe - il bello di stampare le fotografie

Quando ero piccola, ma nemmeno troppo, si fotografava ogni occasione importante: le vacanze, le feste di compleanno, le cerimonie, e poi non c’era altro modo che attendere; si aspettava che il fotografo sviluppasse le pellicole e con un pizzico di curiosità ed emozione si andavano a ritirare le fotografie appena pronte. A volte finivano tutte in piccoli album di plastica, altre…per gli eventi più particolari…si faceva invece una certa selezione, e le immagini più belle, quelle a cui si teneva di più, quelle che era un piacere conservare con rispetto, si incollavano nei classici grandi album: di famiglia, di scuola, degli amici.
Oggi è tutto un po’ diverso!

Anche se non nego il mio amore per l’analogico e la camera oscura, apprezzo comunque molto il digitale, sostengo e capisco benissimo la comodità e la praticità che esso ha portato. Quello che di questo nuovo modo di fare fotografia, mi lascia un po’ sconcertata è proprio il fatto che non si stampa più, o almeno non più come un tempo. Si sa, è ormai un dato di fatto, e la cosa peggiore è che me ne rendo conto anche personalmente, sono io la prima a tenere tutto archiviato sul mio computer…migliaia e migliaia di scatti elaborati e lasciati lì, dispersi nei vari hard disk…che difficilmente mi capita di riguardare. Forse è solo per pigrizia o per un aspetto più economico, ma di sicuro è un errore!
Con il digitale, si fotografa di tutto e assai molto più di prima, perché non si spreca niente…male che vada si riempiono solo le schede di memoria, ma poi? Poi manca il passaggio successivo, la stampa appunto!
Quello che prima era in un certo modo un obbligo, ora è diventata una scelta, e spesso purtroppo finiamo per fare proprio quella sbagliata. Sicuramente quella più pratica e meno dispendiosa, ma riflettiamoci un attimo…non è che forse ci stiamo perdendo qualcosa?

Quando sfogliamo le nostre foto digitali, passando il dito sullo smartphone o cliccando sul mouse del nostro computer, mancano tutta una serie di sensazioni ed emozioni che solo una stampa fotografica può riproporci.
La stampa ha tutta una sua bellezza propria, maneggiandola si percepisce la sua sostanza. Il tempo…l’istante che abbiamo fermato…in qualche modo si materializza, perde quel valore effimero e ne acquista uno concreto che ti cattura e coinvolge direttamente. La “fotografia” è sempre stata ed è ancora oggi quella “cosa di carta” che si può toccare con mano!
Pensateci bene…quanto è bello andare a riaprire una scatola piena di vecchie foto e scorrerle una ad una…a me trasmette una sensazione bellissima; passandole tra le mani capita di toccare la foto piccola e spiegazzata dei nonni, la vecchia polaroid, quella a colori sbiaditi di quando eravamo bambini…ognuna con il suo formato, la sua particolarità, la sua storia, il suo tempo trascorso; ognuna con la sua diversa emozione. E poi, quante volte è capitato che riaprendo in compagnia un album di foto di famiglia o di amici, si finisca con il ricordare tanti momenti e aneddoti. È proprio questo forse il punto, le fotografie stampate diventano la nostra storia e memoria, e avremo sempre il modo, la voglia e il piacere di guardarle e commentarle anche con il passare degli anni.

Infine c’è anche un altro aspetto importante, che però riusciremo ad apprezzare solo con il passare del tempo…le foto non andrebbero solo stampate, ma andrebbero “stampate bene” e “conservate con cura”.
È vero, fare stampe di buona qualità e impresse su carte fine-art, è più costoso rispetto alle normali stampe di laboratorio, ma tra le due non c’è assolutamente paragone. Se una fotografia deve stare appesa ad un muro per molti anni, solo una buona stampa può dare la certezza che rimanga inalterata nei colori e perfetta come quando è stata realizzata.
Quindi il mio motto è: “poche, ma buone”!
Nello stesso tempo, le fotografie a cui teniamo veramente, dovremo anche raccoglierle e custodirle con altrettanto amore…per conservarle e non perderle nel tempo. Che sia una bella cornice, che sia un album, che sia una scatola particolare…questa è solo una scelta personale, ma l’importante è…

…torniamo a stampare, a stampare bene e a conservare i nostri ricordi…la nostra storia e le nostre emozioni.